Nel linguaggio dell’arredamento è l’elemento orizzontale (di marmo, legno o altro materiale) che chiude superiormente le basi. Ha anche funzione di appoggio ed è usato in particolar modo come rifinitura nei mobili a struttura modulare.

Quando parliamo di top pensiamo subito al piano della cucina ma, tanti di questi materiali, vengono usati anche per il bagno o come copertura di qualsiasi altro mobile o tavolo.

In certi casi è possibile l’abbinata con i frontali del mobile stesso: le ante (“porte”) della cucina, del bagno, l’armadio, un comò, la parete tv, …, sono realizzate con lo stesso materiale del top. Gli accostamenti tra colorazioni e materiali sono infinite.

Il TOP della cucina: Quale materiale scegliere per il piano di lavoro?

Acquistando una cucina, il cliente si mette a confronto con diversi fattori e la scelta va valutata con attenzione.

Due sono gli aspetti da considerare:

  • Il primo è estetico: In base alla cucina, moderna country o classica, il top deve accordarsi esteticamente e armoniosamente con lo stile della composizione scelta
  • Il secondo è funzionale: deve avere precise qualità tecniche come igiene, innanzitutto, grazie a una superficie compatta e priva di punti in cui si possano annidare sporco e batteri; idrorepellenza, per evitare infiltrazioni d’acqua; resistenza meccanica, cioè capacità di resistere agli urti, alle abrasioni e al calore.

Dev’ essere infine facile da pulire e, possibilmente, non richiedere manutenzione.

I materiali più venditi sono: il classico laminato, i laminati ad alta pressione (il più conosciuto e innovativo è il Fenix), l’acciaio, la ceramica, il Dekton, la Kerlite, il Lapitek, il marmo, il granito, l’agglomerato di quarzo e l’Okite

Visti in sezione i piani di lavoro possono essere:

  • A tutta massa come il gres porcellanato, le pietre e i materiali compositi: sono uniformi all’interno del loro spessore (e quindi “pieni”).
  • Rivestiti, dove si distingue un elemento di supporto che dà forma e solidità al piano e uno che copre e protegge l’interno. Il top in laminato, per esempio, prevede un pannello di supporto in particelle di legno, rivestito da un foglio di carta melaminica a forte spessore (Hpl), che ne protegge l’interno dai fattori usuranti come il vapore.
  • Cavo è invece il piano in acciaio inox, costituito da lamiere di acciaio che vengono modellate nella forma desiderata.

Sarà cura del montatore eseguire una corretta installazione del piano di cottura e del lavello per non permettere all’umidità di filtrare danneggiandolo.

Tutti i piani possono essere corredati da alzate o vari schienali che vengono fissati direttamente sul posto e completati con sottili profili che ne seguono i bordi.


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